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The Amazing Spider-Man in 3D, la recensione in anteprima

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The Amazing Spider-Man Banner

Alzi la mano chi non rimase sconvolto quando a gennaio 2010 Spider-Man 4 di Sam Raimi venne cancellato a favore di un reboot, un nuovo inizio per la saga. Solo dallo scorso luglio, alla presentazione delle prime scene al Comic-Con di San Diego, abbiamo iniziato a ricrederci e sperare in questo nuovo progetto, che arriva a soli dieci anni di distanza dal primo Spider-Man, un enorme successo ben impresso nella memoria degli spettatori di tutto il mondo ancor oggi.

La resa dei conti è arrivata e finalmente ho potuto vedere The Amazing Spider-Man in anteprima, confrontandolo con le mie aspettative recentemente elevate alle stelle, anche grazie a numerosi (forse troppi) materiali pubblicati on-line.

Giudizio secco: The Amazing Spider-Man è un ottimo film, non perfetto ma estremamente convincente e divertente. Pur non rinnegando il buon lavoro svolto da Raimi, intraprende strade completamente diverse evitando di sgradevoli sensazioni di deja-vu negli spettatori, che ormai hanno ben in mente la storia dell’Uomo Ragno. A parte alcuni momenti cardine, trattati in un modo completamente inedito (morso del ragno, morte dello zio, tematica potere-dovere), il pubblico assisterà realmente alla “storia mai raccontata” di Peter Parker.

Tante le linee narrative e le tematiche. C’è un drammatico prologo con i genitori di Peter (una delle differenze più sostanziali) ed il loro abbandono, il coinvolgimento del Dr. Connors nella vicenda, l’inizio della storia d’amore con Gwen, e molto altro. Poco di tutto questo viene portato completamente a termine alla fine di questa pellicola, ma non a causa di buchi di sceneggiatura ma semplicemente perché si è scelto un arco narrativo molto più ampio. Il sequel è già impostato, ma alla fine non si prova la sgradevole sensazione di aver visto un’opera incompiuta o di essere stati presi in giro (i cliffangher sono minimi).

La pellicola si conclude con l’Uomo Ragno che spara una ragnatela a rallentatore verso il pubblico e poi compare il nome del regista, Marc Webb. Web in inglese significa ragnatela, un segno del destino probabilmente. Il regista americano che è alla sua seconda pellicola (e la prima era la commedia romantica 500 Giorni Insieme, un bel salto) dimostra grande padronanza degli imponenti mezzi a disposizione, compresa la CGI. La prima ora procede tranquilla, ma la seconda è un continuo crescendo di scene d’azione dirette con grande lucidità dal regista. L’atto finale vale da solo il prezzo del biglietto e il film si libera del fardello del “primo capitolo” e procede spedito, convincendo fino all’ultima sequenza a all’ultima battuta: basta solo una frase di Peter e un’espressione di Gwen per spazzare via il rischio malinconia con la quale finivano TUTTI i film di Raimi.

Passiamo all’elemento più convincente dell’intero film: il cast. Tutti i protagonisti sono indovinati e difficilmente poteva esserci casting migliore. Andrew Garfield è un nuovo perfetto Peter Parker, riesce a non risultare mai eccessivo nei suoi tic o nella sua timidezza. Emma Stone è ormai sinonimo di bellezza, grazia e bravura: è lei Gwen Stacy, il primo vero amore di Peter. Martin Sheen e Sally Field sono gli zii del ragazzo, più giovanili e coinvolti emotivamente con lui rispetto alla trilogia (la Field ha molti momenti alla “Nora Walker”, il suo personaggio di Brothers & Sisters). Bene anche Rhys Ifans, che non riesce tuttavia a risultato memorabile quanto gli altri.

The Amazing Spider-Man Screencap dal film - Foto 15

Non a caso è purtroppo Lizard l’anello debole della catena, un discreto villain sotto molti aspetti ma nulla di più. Se nella prima parte era intrigante ed inquietante la genialità di Connors nel voler ricreare il suo arto mancante, le sue motivazioni una volta iniziate le trasformazioni sono molto più deboli, e non riesce a comprendere pienamente il suo folle piano. Purtroppo anche la CGI stessa del mostro è qualitativamente discontinua, con le prime scene non all’altezza di alcune spettacolari sequenze che vengono in seguito. Rimanendo nel campo degli aspetti non esaltanti, il 3D è inferiore alle aspettative. Come spesso accade bisogna fare la tara a causa di una proiezione della sala non particolarmente luminosa (ormai sapete che varia da cinema a cinema), ma per buona parte della pellicola è francamente inutile e solo in alcune scene d’azione riesce ad esprimere completamente il suo potenziale. Verso il finale raggiunge invece l’eccellenza (come il film del resto), ma è ormai è troppo tardi: sospendo il mio giudizio fino ad una seconda visione.

Un ulteriore elemento che potrebbe interessare i fan dei fumetti di Spider-Man. Si parlava di un adattamento più fedele, anche per la presenza degli spararagnatele meccanici (e non organici) e la presenza di Gwen al posto di Mary Jane, ma ho la sensazione che sono molti gli sconvolgimenti di “grossa” portata rispetto al fumetto, preparatevi quindi. Si parla d’altronde di un adattamento, realizzato insieme con Stan Lee, ma anche Avi Arad e Kevin Feige: credo che la fiducia vada concessa a lungo termine in questo caso, a prescindere dagli shock che potrete più o meno avere (riguardo a Gwen l’avrete ormai capito già dalle foto ufficiali e dal trailer).

Ultimi dettagli: il cameo di Stan Lee è veramente il più divertente mai realizzato in un cinecomic, mentre la scena dopo i titoli di coda (sì c’è, dopo circa due minuti) non è particolarmente esaltante perché a mio parere le basi per il sequel erano state ben gettate nel corso del film così come l’introduzione del “misterioso” personaggio. Inizieremo a parlare solo dopo l’uscita del film per evitare spoiler. Il compositore James Horner (Titanic, Avatar) è inoltre riuscito a creare un tema musicale che tenga testa a quello di Danny Elfman, una soundtrack piena di citazioni alla prima trilogia e con i timbri classici dei lavori di Horner.

The Amazing Spider-Man diverte, emoziona, ha cuore e costituisce un reboot intelligente per la saga. È proprio un nuovo Spider-Man, non un remake.

Voto: 8

The Amazing Spider-Man Screencap dal film - Foto 37

The Amazing Spider-Man uscirà in Italia il 4 luglio 2012. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre news dal blog. Vi ricordiamo inoltre che qui trovate la pagina facebook italiana del film.



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